VISIONI OFF­_ITALIAN HORROR STORY

Nuit Americhèn

di Federico Greco, 2013, 23′

nuit americhenUn regista e due attori che si spacciano per fonico e operatore accettano di realizzare un mediocre spot promozionale su una suggestiva villa di periferia. Ne approfittano per girarvi la scena madre del loro film horror no budget in lingua inglese. Paolo, per ottenere la massima verosimiglianza, mette gli attori in situazioni molto realistiche, spacciando la sua incapacità per un metodo di direzione. Ma nella villa, forse, c´è davvero qualcosa che non va.
Federico Greco è regista, autore, montatore e lighting cameraman. Tra il 1997 e il 1999, in collaborazione con Stefano Landini e Mauro Di Flaviano, scrive, dirige e produce per Raisat Cinema Stanley and Us, il film-documentario su Stanley Kubrick distribuito in tutto il mondo. Nel 2005 esordisce con il lungometraggio Il mistero di Lovecraft – Road To L., scritto e diretto con Roberto Leggio. Insegna regia e scrittura cinematografica al Cineteatro di Roma e presso l´Accademia di Belle Arti di Perugia.

Life.Love.Regret

di Federico Scargiali, 2013, 9′

LocandinaUna donna aiuta le persone a risolvere in via definitiva problemi e sofferenza di una vita. Sa bene che nel suo lavoro non c’è spazio per sentimenti o ripensamenti. Una vera professionista finché non avrà delle conseguenze su di lei personalmente.

Through your lips

di Federico Scargiali, 2013, 6′

Through your lips PosterLa storia si svolge in un privatissimo club, dove si paga per bere da un frutto che provoca orgasmi estremi e visioni di amplessi: ogni utilizzo di questa strana sostanza genera un nuovo frutto. Scargiali presta sempre attenzione alla cura estetica, tant’è vero che il direttore della fotografia è Daniele Trani, lo stesso di Across the river, l’acclamato film di Lorenzo Bianchini: da notare, nel finale, un cameo proprio di Bianchini, uno fra i più grandi registi dell’horror indipendente italiano.
Federico Scargiali, DirectorFederico Scargiali, classe 1984. Amante, nell’accezione più morbosa, di quel cinema orrorifico e artigianale non contaminato dal morbo dei pixel. Fondatore della casa di produzione indipendente VISCERAVISIONS. Regista e sceneggiatore di svariati titoli che spaziano dalle tematiche del suicidio all’ibridazione di specie differenti che generano nuova vita. Dodici lavori alle spalle e molti altri in arrivo.

Anger of the Dead

di Francesco Picone, 2013, 15′

show_imgAlice e Nicholas sono sopravvissuti ad un’epidemia che ha devastato il mondo, ormai abitato solo da non-morti. Ma l’incubo non è affatto finito: il rombo di una moto spezza il silenzio e pare che si stia avvicinando verso di loro.
Francesco Picone, regista di punta della scena horror italiana. Ha reaizzato numerosi cortometraggi di successo che hanno partecipato a festival di genere nazionali ed internazionali come Io sono morta, Martyn e Anger of the Dead. Dopo aver distribuito Eaters e prodotto il successivo Zombie Massacre, due titoli horror ad opera dei filmmakers Luca Boni e Marco Ristori, il regista e produttore tedesco Uwe Boll ha adocchiato Anger of the Dead di Francesco Picone, con l’idea di ampliarlo e produrne un lungometraggio con la sua casa di produzione e distribuzione Extreme Video.

 

Tratti da …17 minuti a mezzanotte

17-a-mezzanotte…17 minuti a mezzanotte, raccolta di 17 cortissimi di registi horror nostrani (6′ ciascuno). Ideato e prodotto dal regista Davide Pesca per la Demented Gore Production, è un progetto avviato nel 2013 e che ha coinvolto 18 registi (un episodio è co-diretto) del cinema underground italiano. Il modello di riferimento è l’americano The ABC’s of Death, in cui per ogni lettera dell’alfabeto viene descritto un modo di morire.

Peep Show

di Davide Pesca, 2014, 6′

Protagonista è un attempato signore, che in un nigth-club paga la spogliarellista affinché si spogli sempre di più: ma neanche averla vista completamente nuda lo appaga, così la ragazza arriverà a strapparsi carne e budella.
Davide Pesca (1981) è un regista molto prolifico e anche molto splatter, parecchio noto nell’underground e agli appassionati di genere che, nell’arco della sua carriera registica ha dato vita a diversi cortometraggi, due film, più uno in lavorazione, svariati documentari e videoclip. Davide è anche effettista ed esperto nel make up. Attualmente, oltre al suo lavoro principale, che si dissocia totalmente dal settore “regia”, lavora come effettista, è cantante all’interno di due gruppi musicali (Wthout Pushin’Uncle / Bloody Market).

Il fiore

di Giacomo Gabrielli, 2014, 6′

Il film racconta la storia di un ragazzo in crisi sentimentale che riceve in dono da una vagabonda un piccolo girasole: dopo averlo portato a casa, scopre che la pianta assume una vita propria e si impadronisce sempre più di lui…
Giacomo Gabrielli (1989). E’ produttore e regista, noto per Senza di Te (2008), La gabbia (2008) e End Roll (2011). Inizia la sua carriera nel 2003 e nello stesso anno fonda la casa di Filmart Pictures (aka G/G Entertainment).

Finchè morte non ci separi

di Stefano Rossi, 2014, 6′

Una donna ha una relazione extra-coniugale col fratello del marito: durante una visita a casa di sua madre, la trova decapitata, e lei stessa andrà incontro a un’orribile fine.
Stefano Rossi regista toscano de Le 2 Scimmie, Aldilà, Dolore Realtà Anestesia, Finché morte non ci separi e autore di 24 Ore e Necro-Mortosis.

06/07/2014