Tutti i vincitori del Festival XI edizione

PREMIO SPECIALE AMBIENTE

Menzione
Ma forêt 
di Sébastien Pins, Belgio, 2013
L’autore riesce a raccontare cinematograficamente in maniere sorprendente il mondo incantato di un bambino e il suo rapporto magico con una foresta e con i suoi abitanti. Parlare con gli alberi, stupirsi delle stagioni, cogliere i piccoli cambiamenti, essere in grado di apprezzare i colori, le forme e la luce di una foresta e della natura: sono queste le piccole grandi cose che crescendo rischiamo di perdere. Questo cortometraggio ci racconta che forse per restaurare nuovamente un rapporto migliore tra l’uomo e la natura bisogna ritornare a pensare come fossimo dei bambini.

Vincitore
Payada pa’ Satan
di Antonio Balseiro e Carlos Balseiro, Argentina, 2013
Un piccolo gioiello di animazione che racconta senza prendersi troppo sul serio e come fosse una fiaba il rapporto uomo-ambiente. L’ansia di quello che chiamiamo “sviluppo” è rappresentato da un orribile macchinario capace di scavare profonde buche atte alla raccolta di materiali minerari, ma anche, come un terribile demonio, di stravolgere per sempre le vite di un contadino e di sua moglie. Il diavolo una volta in più è riuscito a rubare l’anima dei protagonisti e a portarli su una strada senza ritorno. I due autori coniugano in maniera ottimale l’abilità tecnica delle animazioni, la qualità dei disegni e il ritmo di racconto per un piccolo film che intrattiene e fa pensare.


SEZIONE ANIMAZIONE

Premio del pubblico miglior cortometraggio di animazione
Symphony n° 42
di Réka Bucsi, Ungheria, 2013

Premio qualità Banca Popolare Friuladria – Credit Agricole per il miglior cortometraggio di animazione
Menzione
Mamma mia
di Francesca Marinelli e Milena Tipaldo, Italia, 2013
Data l’alta qualità della selezione di quest’anno la giuria ha deciso all’unanimità di assegnare per la prima volta una menzione speciale al cortometraggio d’animazione Mamma mia di Francesca Marinelli e Milena Tipaldo.

Vincitore
Symphony n° 42
di Réka Bucsi, Ungheria, 2013
Pur nella varietà degli stimoli e delle visioni, quest’opera è caratterizzata da una forte unità narrativa e una profondità di messaggio sottesa a tutte le sue metafore. Di altissimo livello tecnico, grazie ai cromatismi perfetti e all’utilizzo adeguato della colonna sonora, il premio Qualità FriulAdria Crédit Agricole 2014 va a Reka Bucsi per Symphony n°42.


SEZIONE CORTI-CORTISSIMI E CORTOMETRAGGI

Premio del pubblico miglior corto-cortissimo
I Aprile
di Simone Petrella, Italia, 2014

Premio della giuria miglior corto-cortissimo

A2042
di David Castro Gonzales, Spagna, 2013
In un unico movimento di macchina riesce a condensare la crisi di un uomo che mette in discussione il proprio ruolo sociale e di conseguenza la sua identità.

Premio del pubblico miglior cortometraggio
Isacco
di Federico Tocchella, Italia, 2013

Premio della giuria miglior cortometraggio
Menzioni
Le Plongeon (The Dive)
di Delphine Le Courtois, Francia, 2013
Per la notevole prova di regia in cui l’autore riesce a tessere una trama credibile e emozionante senza l’uso di parole.

Segnaliamo inoltre il documentario Not Anymore: a History of Revolution di Matthew VanDyke per aver sollevato una questione troppo spesso rimossa dall’opinione pubblica occidentale, pur riconoscendone un’eccessiva indulgenza alla retorica.

Vincitore
America
di Alessandro Stevanon, Italia, 2013
Per aver saputo raccontare un’umanità ai margini e, al tempo stesso, universale con un linguaggio preciso e rigoroso, sul labile confine tra finzione e realtà, riuscendo a trattare tematiche anche disturbanti con tocco poetico.


SEZIONE HORROR

Premio del pubblico miglior cortometraggio horror
La otra cena
di Albert Blanc, Spagna, 2013

Premio della giuria miglior cortometraggio horror
Menzioni
Timothy
di Marc Martinez Jordan, Spagna, 2013
Per aver rappresentato in maniera lucida ed efficace la dualità espressiva del horror

La otra cena
di Albert Blanc, Spagna, 2013
Per la poetica con cui è stata descritta la forza dell’amore che travalica i confini dell’amore, del terrore e della morte

Vincitore
Goldfield
di Alan King, Australia, 2013
Per aver rappresentato lotte e contraddizioni dell’animo umano, calibrando attesa e suspance, rendendo straordinario il tema comune e quotidiano dell’avidità.


MARATONA 6X60 VISIONI A TUTTO CAMPO

Premio del pubblico miglior cortometraggio 6X60
Fork me to Hell
Troupe # 2

Premio della giuria miglior cortometraggio 6X60
Menzione
Coda di paglia
Troupe # 6

Vincitore
Sipario
Troupe # 5
Per l’amalgama non coercitivo di diversi spunti concettuali che confluiscono in un denso spiritoso ammiccare al grottesco, filosofico e dolcemente anticlericale.

20/07/2014