Skipping forward

a cura di Stefano Monti
interviene Matteo Cremonesi di IOCOSE

Saletta incontri
mercoledì 16
ore 18.00

ingresso libero

Lo speech intende indagare i nuovi linguaggi video all’incrocio con arte contemporanea e Internet Culture. Il collettivo IOCOSE ha da sempre impiegato il video come strumento con cui dare vita a narrazioni su futuri possibili e presenti alternativi. Da anni inoltre porta avanti una ricerca che indaga le nuove forme di narrazione, produzione e fruizione video attraverso piattaforme digitali e Internet.

IOCOSE_NotubeIl gruppo IOCOSE (http://iocose.org) nato nel 2006, organizza azioni liminali volte a sovvertire le ideologie, le pratiche e i processi di identificazione e costruzione del significato, esplorando futuri possibili e presenti alternativi per manipolare l’immaginazione collettiva. Nel corso della sua breve carriera si è appropriato di una mostra alla Tate Modern, ha utilizzato i sistemi di crowd-sourcing per generare una serie di teorie complottistiche coinvolgendo centinaia di persone su scala globale, ha inventato una campagna elettorale a base di spam per il PD, creato una ghigliottina IKEA, sperimentato una droga ricavata da floppy disc e organizzato un concorso per il video di minor valore su YouTube. Il suo lavoro è stato presentato in diverse sedi nazionali e internazionali, tra cui: Polytechnical Musem, Moscow 2013; Transmediale, Berlin 2013; MACRO, Roma 2012; Science Gallery, Dublin 2012; Furtherfield, London 2012; Share Prize, Torino 2011; Fabio Paris Art Gallery, Brescia 2011; Biennale di Venezia, 2011; Aksioma Project Space, Ljubljana 2011; Jeu de Paume, Paris 2011; HTTP Gallery, London 2010; Shift Festival, Basel 2010.

stefanomontiStefano Monti, nasce a Napoli nel 1965. Vive e lavora tra Udine e Windsor. “Idler thinker”, pensatore pigro, studia cultura contemporanea, con un’attenzione particolare all’arte contemporanea e alle nuove tecnologie. Gallerista e curatore indipendente è co-fondatore e direttore artistico di ULTRA e DIVASGTM, piattaforme culturali, no-profit, senza finanziamenti pubblici alla ricerca di un sistema economico indipendente e sostenibile.

15/06/2014